combustibili

COMBUSTIBILI

Le caratteristiche chimiche e fisiche della maggior parte dei combustibili fossili, e in
particolare dei combustibili liquidi, sono state stabilite sulla base dei processi di
produzione di questi (distillazione, pirolisi, estrazione, ecc.) e dei sistemi di combustione
che sono stati sviluppati in epoca moderna.
Le specifiche dei combustibili sono rimaste pressoché invariate fino a quando l’esigenza di ottenere più bassi consumi e, ancor più, di ridurre le emissioni inquinanti prodotte dai processi di combustione non ha portato, nei tempi attuali, alla necessità di utilizzare combustibili con caratteristiche chimiche e fisiche strettamente controllate nonché di modificare e sviluppare nuove tecnologie di combustione “pulita”. 

Benzine

Le benzine sono combustibili utilizzati per l’autotrazione per la quale sono richieste specifiche che si evolvono in corrispondenza dell’evoluzione dei motori ad accensione comandata. Per ottenere queste determinate specifiche le benzine non sono direttamente ottenute dalla distillazione del petrolio, ma sono una miscela d’idrocarburi da 4 a 10 atomi di carbonio ottenuti da vari processi di trattamento e raffinazione del distillato petrolifero. 
Risultano essere una miscela complessa di prodotti alifatici e aromatici in proporzioni variabili, a seconda della provenienza e a seconda della destinazione di utilizzo, ma in cui le specie alifatiche (paraffine, olefine, nafteni) sono in un campo che va dai 4 ai 10 atomi di carbonio e che sono generalmente prevalenti rispetto alle specie aromatiche (principalmente alchilati del benzene). 
Componenti non idrocarburici come il piombo e, più recentemente nelle benzine cosiddette “verdi”, alcoli, eteri sono generalmente additivati per controllare il numero di ottano delle benzine che è una propietà fondamentale per l’utilizzo delle benzine. 

benzina

N° di Ottano

Quando un motore funziona a carico elevato, con anticipo di accensione eccessivo, rapporto di compressione alto si può verificare il battitto in testa.
Un combustibile, capace di sopportare senza detonazione alti valori del rapporto di compressione possiede buone caratteristiche antidetonanti.
Il numero di ottano misura la resistenza alla detonazione, non a caso tale parametro viene convenzionalmente utilizzato come metro di giudizio per la qualità della benzina: maggiore è la resistenza alla detonazione, infatti, e migliore è il lavoro che il carburante è in grado di effettuare all’interno di un cilindro. La detonazione in un motore è un fenomeno complesso. Semplificando, si può dire che consiste essenzialmente in una combustione anomala che avviene a velocità eccessiva. Ciò tende a generare piccole o grandi esplosioni laddove invece dovrebbe essere armonico, ritmato e omogeneo il consumo di aria e carburante ai fini del movimento del pistone. 
Il risultato, nel peggiore dei casi, può consistere nel danneggiamento irreparabile del motore.

boostane

Gasolio

Il gasolio per autotrazione, comunemente
utilizzato nei motori diesel è una miscela d’idrocarburi compresi in un campo di temperatura di ebollizione più elevato poiché gli alifatici vanno
da 12 a 20 atomi di carbonio con un contenuto di aromatici intorno al 30 %. Gli aromatici
contenuti nei gasoli contengono proporzioni maggiori di policiclici a 2 (naftalene) e tre anelli (fenantrene). Il contenuto di zolfo può essere particolarmente rilevante nei gasoli e proprio su questo limitazioni legislative stanno diventando sempre più stringenti per ridurre l’emissione di ossidi zolfo limitando al contempo i problemi di corrosione all’interno del sistema di combustione causati dalla formazione degli ossidi di zolfo.

diesl

N° di Cetano

Il numero di cetano è sicuramente una delle principali caratteristiche legate alla qualità del gasolio, ne indica la facilità di accensione per compressione e si determina utilizzando un motore di prova standard e combustibili di riferimento a numero di cetano noto. 
Il numero di cetano influenza l'avviamento a freddo del motore, le emissioni inquinanti e il rumore di combustione. L'attuale limite minimo a 51,0 garantisce una combustione regolare e di conseguenza minori emissioni inquinanti per motori che sono stati messi a punto per funzionare regolarmente con tale combustibile. In commercio
si trovano anche gasoli denominati "high performance", che hanno come caratteristica (tra le altre) quella di avere un numero di cetano superiore di qualche punto di cetano al limite di 51,0, garantendo in questo modo una combustione ancora più efficiente.

boostane diesel