tecnico

DIZIONARIO

TECNICO

A

alesaggio

Alesaggio

(Bore)

Diametro interno del Cilindro.
Elemento caratteristico del motore permette, insieme ad altri dati, di ricavare la cilindrata. 
Si esprime in millimetri.

B

baricentro

Baricentro

(Center of Gravity)

Punto nel quale si può ritenere concentrata la massa dell'automobile.  
Un baricentro vicino al suolo risulta vantaggioso ai fini dell'ottenimento di una elevata stabilita in curva. E' per questo motivo che le automobili da competizione hanno sempre il baricentro basso. 

biella

Bicchierino

Con questo termine si indica tutte le punterie a bicchiere, diffusamente impiegate nei motori con distribuzione a uno o due alberi a camme in testa. 

biella

Biella

(Connecting rod)

E' l'organo che collega il pistone (al quale e' vincolato per mezzo dello spinotto) all'albero a gomiti e consente la trasformazione del moto rettilineo alternato del pistone in movimento di rotazione (dell'albero).

C

corsa

Corsa

(Stroke)

E' la distanza percorsa dal pistone dal punto morto inferiore a quello superiore.  

Elemento caratteristico del motore permette, insieme ad altri dati, di ricavare la cilindrata. 
Si esprime in millimetri e corrisponde al doppio del raggio di manovella dell'albero a gomiti. 

curve caratteristiche

Curve Caratteristiche

(Characteristic curve)

Sono le curve che indicano la variazione di Potenza, Coppia e Consumo specifico di carburante in funzione del numero di giri del motore.

cutoff

Cut-off

Interruzione della mandata di carburante agli iniettori o al circuito del minimo del carburatore che ha luogo, in molte automobili moderne, in fase di rilascio (ossia quando, con il pedale dell'acceleratore totalmente sollevato, il motore viene "trascinato" dalle ruote). 

D

debimetro

Debimetro

(Air-flow sensor)

E' un dispositivo impiegato in molti sistemi di iniezione, in grado di misurare il flusso dell'aria che viene aspirato dal motore (e di fornire l'informazione relativa alla centralina di controllo del sistema di iniezione stesso). Esistono diversi tipi di debimetro, ma principalmente si distinguono quelli di tipo meccanico o elettrico. Di solito il debimetro non ha bisogno di manutenzione, ma alcune volte può sporcarsi a causa di vapori d’olio e residui di polvere, che ne alterano la taratura e possono causare un calo della coppia nell’arco di erogazione. Il dispositivo può essere pulito rimuovendolo dal condotto di aspirazione e spruzzandovi sopra uno spray per la pulizia dei circuiti elettronici.

detonazione

Detonazione

(Knok)

Combustione di tipo esplosivo della miscela aria-carburante che ha luogo prima che essa sia raggiunta dal fronte della fiamma. In seguito alla detonazione si crea una serie di onde di pressione che attraversano la camera di combustione ed urtano con violenza contro le pareti metalliche.
La detonazione si verifica di norma quando: 
- l'anticipo di accensione e' eccessivo, - se si impiega un carburante con numero di ottani troppo basso (il potere antidetonante di un carburante viene appunto indicato dal suo numero di ottano) 
- nei motori sovralimentati, quando la pressione di sovralimentazione e' troppo alta 
- nei motori da corsa (o in quelli elaborati)se il rapporto di compressione e' troppo alto.

E

egr

EGR

(Exhaust Gas Recirculation)

Ricircolazione dei gas di scarico che in una certa misura si utilizza in alcuni motori per diluire la miscela fresca (i gas combusti sono inerti) e quindi per abbassare le temperature massime del ciclo al fine di ridurre le emissioni di ossidi di azoto.
Tendenzialmente 9 gas recuperati dalla valvola EGR vanno dal 5% al 15%.

F

fap

FAP

(filtro antiparticolato)

Dispositivo introdotto nel 2000 dal gruppo PSA, Peugeot-Citroën, e da esso brevettato per abbattere le emissioni inquinanti del particolato (PM10) prodotto dai motori diesel.
E' un vero e proprio filtro che assomiglia per aspetto e realizzazione ai catalizzatori (quindi disseminato internamente da minuscoli canalini), e posto subito dopo il catalizzatore, il cui compito e' trattenere le polveri presenti nei gas di scarico.

filtro aria

Filtro Aria

(Air filter)

Impiegato per evitare che, assieme all'aria, nei cilindri possano entrare anche minuscole particelle estranee (molte delle quali sono di natura abrasiva) che inevitabilmente sono in essa presenti.
Sono alloggiati all'interno di apposite scatole che svolgono anche la funzione di silenziatori della aspirazione e che talvolta sono conformate in modo da costituire veri e propri "polmoni" di aspirazione. 

filtro combustibile

Filtro combustibile

(Fuel filter)

Nei motori a benzina è di norma collocato in corrispondenza del raccordo attraverso il quale la benzina fa il suo ingresso nel carburatore. Se l'alimentazione e a iniezione, per proteggere adeguatamente componenti molto delicati come gli iniettori, si utilizzano filtri del carburante in carta generalmente disposti "in linea" cioè lungo la tubazione di passaggio del carburante..
Nei motori diesel si impiegano sempre uno o piu' filtri del gasolio, sovente alloggiati in contenitori che fungono anche da coppette di decantazione (internamente alle quali, oltre alle impurità, si raccoglie l'acqua che, non di rado può essere presente in seno al combustibile). Il filtro del gasolio e' sempre disposto a monte della pompa di iniezione, che risulta cosi efficacemente protetta in quanto ad essa arriva solo combustibile accuratamente depurato.

filtro olio

Filtro Olio

(Oil filter)

Tale filtro ha il compito di trattenere le impurità più grossolane, collocato in corrispondenza della "succhieruola" tramite la quale la pompa aspira l'olio dalla coppa. 
Il filtro, che di norma viene fissato esternamente al basamento in modo da poter essere sostituito con facilità, è collocato lungo il circuito, subito a valle della pompa. In certi casi si utilizza un filtro centrifugo, all'interno del quale le particelle estranee vanno a raccogliersi nella zona circonferenziale (sotto l'effetto della forza centrifuga). 

G

geometria variabile

Geometria Variabile

Per ottenere un andamento favorevole della curva di coppia e di potenza anche ai regimi medi e bassi, pur in presenza di potenze specifiche molto elevate, in alcuni motori moderni si impiegano sistemi di aspirazione a geometria variabile, di norma controllati da una centralina elettronica di gestione. Quest'ultima agisce su alcuni attuatori in modo da far variare le caratteristiche del complessivo di aspirazione (che influenzano grandemente l'erogazione del motore ossia l'andamento delle curve caratteristiche). 
Nei motori di serie si impiegano in genere valvole a farfalla che, aprendosi o chiudendosi, obbligano l'aria a compiere percorsi differenti all'interno di un sistema di aspirazione di conformazione complessa. 
In alcuni propulsori di Formula 1 si utilizzano trombette di aspirazione telescopiche.

I

incrocio

Incrocio

(Valve overlap)

Fase del ciclo di funzionamento dei motori a quattro tempi nella quale sono contemporaneamente aperte, sia pure in misura limitata, sia la valvola di aspirazione (che sta iniziando ad aprirsi) che quella di scarico (che è ormai pressochè chiusa).
Ha luogo quando sta finendo la corsa inerente lo scarico e, subito dopo, comincia quella legata all'aspirazione, e consente di sfruttare l'effetto di espulsione spontanea dei gas di scarico che escono dal cilindro per mettere in movimento i gas freschi (miscela aria-benzina) presenti nel condotto di aspirazione prima ancora che il pistone abbia iniziato a muoversi dal PMS verso il PMI. 

intercooler

Intercooler

Scambiatore di calore, in genere del tipo aria/aria (ma esistono anche quelli aria/acqua), impiegato per abbassare la temperatura dell'aria inviata ai cilindri nei motori sovralimentati quando si adottano pressioni di alimentazione piuttosto elevate.  
Dal compressore l'aria può uscire a temperature anche assai elevate (160-200°C sono valori comuni) che, grazie all'intercooler, e' possibile abbassare sensibilmente, in questo modo l'aria che entra nei cilindri e' più densa a vantaggio delle prestazioni.
Inoltre le temperature massime del ciclo risultano più basse e quindi anche le sollecitazioni termiche alle quali sono sottoposti alcuni organi critici (valvole di scarico, cielo del pistone, pareti della camera) sono minori. 

M

manicotto

Manicotto

Tubazioni in gomma del sistema di raffreddamento delle automobili, quelle per il passaggio dell'aria del sistema di ventilazione e di riscaldamento dell'abitacolo ecc.

monoblocco

Monoblocco

(Cylinder block)

Gli organi rotanti di un motore sono racchiusi all'interno del basamento o carter  e su di esso poggiano i cilindri, i quali di solito nei motori per autoveicoli costituiscono un blocco unico con il basamento che è chiamato monoblocco.

N

boostane diesel

Numero Cetano

La tendenza di un combustibile per motori diesel a bruciare spontaneamente, viene indicata dal suo numero di cetano. 
L' accendibilità è maggiore quanto più alto è il numero di cetano. A una elevata accendibilità corrisponde un ridotto ritardo all'accensione e quindi un funzionamento più dolce e regolare del motore. 

boostane

Numero Ottani

(Octane number)

Potere antidetonante di un carburante per motori a ciclo Otto. Più alto è il numero di ottano, maggiore è il potere antidetonante (e quindi più elevato il rapporto di compressione che si può adottare senza che insorga la detonazione). Attualmente il numero di ottano della benzina super e' dell'ordine di 95 - 98. 
.

O

overboost

Overboost

Sistema che consente, in alcune automobili munite di turbocompressore, di innalzare momentaneamente la pressione di sovralimentazione al disopra del valore massimo impiegato nel funzionamento continuativo.
Attraverso il suo operato si può ingannare la wastegate per un determinato lasso di tempo, dando la possibilità di ottenere dei picchi di potenza. 
In pratica si ritarda l'intervento della valvola lasciando salire la pressione di qualche punto (picco di overboost) e mantenendola per un tempo prestabilito, dopodiché la wastegate torna a svolgere il proprio compito facendo tornare la pressione di sovralimentazione al valore di taratura. 
L'overboost può essere realizzato a comando meccanico o elettronico.

P

manometro

Pascal

Secondo il Sistema Internazionale rappresenta l'unita' di misura della pressione. Dato che le pressioni in gioco nei motori a combustione interna sono molto più elevate del Pascal si impiega normalmente un suo multiplo: il bar. 
1 Pascal = 0,00001 bar
1 bar = 14,5038 psi
(psi = pound per square inch)

pmi


PMI 

(BDC - Bottom Dead Center)

Questo acronimo serve ad indicare il Punto Morto Inferiore ossia la posizione più vicina all'albero a gomiti che il pistone raggiunge all'interno del cilindro.

Qui il pistone inverte il moto per risalire verso il PMS.

pms

PMS 

(TDC - Top Dead Center)

Questo acronimo serve ad indicare il Punto Morto Superiore ossia la posizione più lontana all'albero a gomiti che il pistone raggiunge all'interno del cilindro.
Qui il pistone inverte il moto per riscendere verso il PMI.

popoff

Pop-off

Queste valvole vengono montate quando, nella versione di serie o dopo una profonda elaborazione, vengono utilizzate elevate pressioni di esercizio. Hanno il compito di aprirsi e dare sfogo al picco di pressione che si viene a creare nel collettore di aspirazione quando si chiude repentinamente il gas. In questa condizione, infatti, le pale del compressore continuano a ruotare velocemente pompando aria nel condotto che però risulta temporaneamente chiuso; per non danneggiare la delicata girante si apre dunque una via di fuga che lascia sfogare altrove l'eccesso di pressione (in questa fase inutile visto che siamo in fase di rilascio). 
La valvola è dotata di un tubo di depressione che parte a valle della "farfalla" comandata dall'acceleratore e ne provoca l'apertura. 
Con valvola pop-off (tipico delle vetture preparate) l'aria viene deviata verso l'esterno ed è questo che produce il famoso sibilo in fase di rilascio dei motori turbo da gara; normalmente queste valvole sono perfettamente calibrate o regolabili, permettendo quindi un maggior controllo senza inutili abbassamenti di pressione. 

R

corsa/alesaggio

Rapporto Corsa/Alesaggio

Il rapporto (C/D) è uno dei parametri motoristici più importanti. Vengono detti: 
- superquadri i motori nei quali l’alesaggio è superiore alla corsa (rapporto C/D inferiore a uno)
- sottoquadri quelli nei quali, al contrario, esso è inferiore alla corsa (C/D superiore a uno) 
- “quadri” quelli nei quali le due misure sono uguali.
Nel settore delle auto di serie, per le quali la riduzione dei consumi e delle emissioni (in particolare di CO2) costituisce una esigenza prioritaria, si progettano molto spesso motori a corsa lunga.
Nei motori da competizione, invece, da decenni si disegnano motori nei quali l’alesaggio è notevolmente superiore alla corsa.

raschiaolio

Raschiaolio

(Oil Scraper)

Situato attorno alla testa del pistone con la funzione di raccogliere l’olio precedentemente portato sulla superficie del cilindro e rimandarlo nel circuito del lubrificante. Questa operazione è molto importante, poiché altrimenti vi sarebbe un notevole spreco ed inoltre si creerebbero residui sulla parete del cilindro.
Gli anelli sono inseriti in apposite sedi ricavate nella parte alta del pistone, ma al di sotto delle fasce elastiche (o segmenti), perché altrimenti viene meno la funzione di quest’ultime.
Durante il movimento discendente del pistone, l’anello “raschia” il velo d’olio trasportandolo in basso; l’olio che entra nel cavo dell’anello attraverso i fori viene versato attraverso il pistone.

S

sede valvola

Sede valvola

Superficie di tenuta troncoconica contro la quale va a poggiare il fungo della valvola (anch'esso dotato di una superficie avente analoga inclinazione) quando la valvola stessa e' in posizione di chiusura.

spingidisco

Spingidisco

Piatto che agisce sotto l'azione di una o più molle, contro il disco di attrito della frizione (che viene cosi' serrato fortemente tra il volano e Io spingidisco stesso). Quando si disinnesta la frizione, si determina lo spostamento dello spingidisco staccandolo dal disco di attrito, contro la resistenza opposta dalle molle. 

T

testa

Testa

(Cylinder head)

Detta anche testata, e' il componente che chiude superiormente il cilindro e nel quale, nei motori a quattro tempi, sono alloggiati organi come le valvole, le punterie (o i bilancieri) e assai spesso uno o due alberi a camme. Nella testata sono anche ricavati i condotti di aspirazione e scarico e le intercapedini per il fluido refrigerante; di norma in essa e' pure "alloggiata" la camera di combustione. 
Nei motori diesel a iniezione indiretta nella testa trova posto la camera ausiliaria. Questo componente viene fissato superiormente al blocco cilindri (che di norma i ricavato nella stessa fusione del basamento) mediante una serie di viti; una guarnizione impedisce che tra le due superfici di unione possa avvenire un trafilamento di gas o di liquidi (acqua, olio). 

turbolag

Turbo-lag

Ritardo nella risposta all'azionamento del pedale dell'acceleratore che si ha nei motori (in particolare se a ciclo Otto) sovralimentati mediante turbocompressore. .

V

valvola

Valvola

(Valve)

Nella meccanica (come pure nell'idraulica e nella pneumatica) si indica con questo termine un dispositivo per mezzo del quale si regola il passaggio di un fluido: consentendolo, parzializzandolo o impedendolo del tutto a seconda dei casi.
Le valvole lavorano in condizioni molto più dure di qualsiasi altra parte del motore; ciò è vero in particolare per le valvole di scarico.
Le valvole si aprono e si chiudono in poco meno di un giro.

volano

Volano

(Flywheel)

La rotazione dell'albero a gomiti non e' uniforme poiché nei cilindri si susseguono fasi utili e fasi passive. Per renderla il più possibile omogenea, (ovverosia per ridurre le accelerazioni e le decelerazioni) si impiega il volano, costituito da un grosso disco fissato a una estremità dell'albero motore, che accumula energia meccanica durante le fasi utili per restituirla durante quelle passive. 

W

wastegate

Wastegate

 Dispositivo che, comandato dalla pressione esistente nel lato aspirazione, produce l'apertura di una valvola prima della turbina e lascia fuoriuscire nello scarico parte dei gas combusti che altrimenti porterebbero la turbina a girare ad una velocità eccessiva, pompando troppa aria ed aumentando la pressione.
L'azionamento di questa valvola può essere meccanico, pneumatico o elettronico (gestito da una centralina).
Può essere collocata a ridosso della chiocciola o piazzata sul collettore di scarico per indirizzare una porzione dei gas combusti direttamente a valle del turbocompressore senza attraversarlo.

wankel

Wankel

Motore a pistone rotante, cosi' denominato in omaggio all'inventore, il tecnico tedesco Felix Wankel. E' costituito da un carter con vano di lavoro di forma epitrocoide, internamente al quale "rotola" un motore a sezione pressoché triangolare, collegato ad un albero motore munito di un perno eccentrico e guidato da un ingranaggio fisso (in presa con una corona a dentatura interna della quale il rotore stesso e' dotato). E' un motore a quattro tempi che ha i suoi punti deboli nei consumi elevati oltre che nella difficoltà di ottenere una elevata durata e emissioni di scarico contenute.